ESTUMULAZIONI CIMITERO COMUNALE: PRECISAZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

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26/04/2021

ESTUMULAZIONI CIMITERO COMUNALE: PRECISAZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Negli ultimi giorni leggiamo sui social polemiche circa le recenti attività di estumulazione ordinaria messe in campo dagli uffici comunali, che non avrebbero, a dire di chi scrive, adeguatamente informato i familiari dei defunti interessati.

Con grande rammarico, ancora una volta, prendiamo atto che non si perde occasione per dare informazioni sbagliate e generare confusione in chi legge, senza alcun motivo o, il più delle volte, con il solo gusto di buttare fango sulle attività di questa amministrazione, che tanto si sta adoperando per la città.

Ci tocca, anche questa volta, vista la delicatezza dell’argomento, ma soprattutto per il profondo rispetto che nutriamo nei confronti dei defunti e di chi ha perso delle persone care, interrompere le nostre attività, seppur urgenti ed importanti, per fare chiarezza.

L’Ufficio comunale competente, l’otto settembre u.s., ha pubblicato l’Avviso prot.20612, con il quale comunicava che, a causa della carenza di loculi cimiteriali comunali, avrebbe provveduto due mesi dopo, ovvero dal 9 novembre, ad effettuare le operazioni di estumulazione nelle cappelle di San Pietro, San Paolo e San Patrizio, in cui sono presenti loculi oggetto di concessioni vecchie di oltre cinquant’anni, quindi già scadute secondo le disposizioni nazionali in materia, disposizioni peraltro recepite nel Regolamento di Polizia Mortuaria, approvato con Deliberazione della Commissione Straordinaria n.2 del 25/01/2019.

 

L’Avviso PUBBLICO ha avuto ampia diffusione: è stato, infatti:

- pubblicato sull’Albo Pretorio l’otto settembre 2020;

- affisso lo stesso giorno presso il Cimitero Comunale;

- ne è stata data notizia il 17.09.2020 sul sito dell’ente nella sezione “News” dall’allora web-master (che oggi, dimenticando quanto da lei stessa pubblicato, parla di reato di “vilipendio di cadavere” e suggerisce denunce);

- come ogni volta, ne è stata data notizia sulla pagina Facebook del Comune e finanche sul profilo personale del Sindaco.

 

Addirittura, tramite il custode del cimitero, sebbene non fosse un fatto dovuto, si è cercato di informare i familiari dei defunti interessati, che nel corso di questi mesi si sono recati in visita al cimitero.

Finanche la stampa ne ha dato notizia: la Gazzetta del Sud del 20 settembre u.s. ha pubblicato un articolo in proposito!

Ci chiediamo, ancora una volta, cos’altro avremmo dovuto fare?

Ancora, il 15 settembre u.s. è stata pubblicata la Delibera di Giunta Comunale n.245, con la quale è stato dato atto di indirizzo agli uffici competenti, al fine di evitare una nuova situazione di emergenza, di provvedere a predisporre progetti inerenti alla costruzione di nuove cappelle (come poi avvenuto) e di attivare le operazioni cimiteriali di estumulazione ordinaria, nel rispetto della normativa vigente.

Anche questo atto ha avuto ampia diffusione.

Ma vi è di più.

Le attività programmate non sono iniziate il 9 novembre, così come scritto nell’Avviso, ma, anche per dare tempo e modo ai familiari dei defunti che dovevano essere estumulati di prendere contezza della situazione ed assumere eventuali decisioni sul da farsi, si è posticipato l’inizio delle operazioni.

In particolare, il 3 dicembre successivo, il Sindaco ha emesso Ordinanza n.1134, con la quale, oltre a disporre la costruzione di nuovi loculi, ha stabilito che a decorrere dal mese di dicembre e nel rispetto dei tempi tecnici necessari, si sarebbe provveduto a dare corso alle operazioni di estumulazione ordinaria dei defunti, già oggetto dell’Avviso pubblico di settembre. All’ordinanza era allegato l’elenco dei defunti da estumulare e la stessa è stata inviata anche alla Prefettura di Cosenza.

Sebbene non ci sia alcun bisogno di precisarlo, si evidenzia che anche l’Ordinanza è stata resa pubblica, come per Legge.

In occasione della citata Ordinanza, è stato poi pubblicato un ulteriore Avviso il 03.12.2020 con prot.27508, che, riprendendo i contenuti dell’Ordinanza e del precedente Avviso di settembre, ha comunicato l’avvio delle procedure di estumulazione in questione.

 

Anche questo ulteriore Avviso PUBBLICO ha avuto ampia diffusione: è stato, infatti:

- pubblicato sull’Albo Pretorio dell’ente il 03.12.2020;

- affisso lo stesso giorno presso il Cimitero Comunale;

- ne è stata data notizia il 03.12.2020 sul sito dell’ente nella sezione “News” (sempre dall’allora web-master, che oggi, prendiamo atto con rammarico, pare abbia dimenticando quanto da lei stessa pubblicato);

- come ogni volta, ne è stata data notizia sulla pagina Facebook del Comune e finanche sul profilo personale del Sindaco.

 

Perfino alcune delle Agenzie di Onoranze funebri locali hanno condiviso la notizia sulle loro pagine social.

A causa del Covid e per esigenze tecniche dell’ufficio, le attività di estumulazione non sono iniziate neanche a dicembre scorso.

Si è dato effettivamente avvio alle operazioni, infatti, solo in questo mese di aprile.

Precisiamo che le operazioni di estumulazione ordinaria sono previste dalla Legge e dal citato Regolamento di Polizia Mortuaria, approvato con Deliberazione della Commissione Straordinaria n.2 del 25/01/2019 e che gli uffici comunali non stanno facendo altro che ottemperare a quanto in esso stabilito.

A distanza di tanti mesi e, soprattutto, dopo così tante notizie, comunicazioni e pubblicazioni, qualche dubbio sulla buonafede di chi teatralmente grida allo scandalo, all’ingiustizia e indica come “fatto grave e disumano” una normalissima attività prevista dalla Legge, sovviene.

Ci sembra strano, poi, che alcune notizie sfuggano proprio a personaggi molto “social”, tanto impegnati nella società e sempre attenti a tutto ciò che avviene in città e soprattutto a ciò che gravita intorno al mondo della politica e delle istituzioni.

Forse dovremmo, come suggerì Virgilio a Dante, non curarci di chi tenta con questi mezzucci di mettersi in mostra screditando il nostro operato, ma per la trasparenza che ci ha sempre contraddistinto, non possiamo far finta di niente, e, anche questa volta, abbiamo sentito la necessità di fare chiarezza.

Resta, però, a NOI l’amarezza di constatare che nel nostro bellissimo paese c’è ancora chi, anziché avanzare proposte costruttive e apprezzare le tante cose buone che si fanno, si affanna cercando, in maniera strumentale e con scarsi risultati, di appannare l’immagine trasparente di chi lavora solo per il bene della città.

Approfittiamo per informare la città tutta che è in corso la gara d’appalto per la realizzazione di 350 nuovi loculi, cui hanno partecipato una settantina di imprese e che stiamo lavorando per il progetto di recupero delle Cappelle del SS. Crocifisso e di Sant’Agostino e per la realizzazione del nuovo cimitero a Sibari.

Andiamo avanti, con la consapevolezza di agire solo per gli interessi della collettività. Non pretendiamo solo consensi, ma auspichiamo giudizi imparziali, critiche costruttive e soprattutto correttezza ed onestà intellettuale.

 

L’Amministrazione Comunale

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