Questione rifiuti: quando il rancore offusca la mente e la vista

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01/06/2021

Questione rifiuti: quando il rancore offusca la mente e la vista

L’Amministrazione Comunale replica all’esponente dell’UDC, Guerrieri.

“L’UDC cassanese, nella persona di Michele Guerrieri (!?) nella fretta di sferrare l’ennesimo attacco a questa amministrazione comunale, ha preso un grosso abbaglio, addebitando a noi mancanze di altri e, addirittura, invitandoci alle dimissioni. Guerrieri (?!), facendo riferimento alla Delibera Anac n.385/2021 che, a suo dire..”..ha fatto emergere in maniera chiara un’incapacità degli organi preposti e di un indirizzo politico che sembra aver ormai perso la bussola ... incapacità politica e amministrativa, perdita di risorse per i cittadini, la quale si voleva scaricare malamente su altri enti, ma che alla fine è costata una sonora bocciatura al nostro Comune, che non merita di essere governato da una gestione che riceve contestazioni gravi..”.., prima inveisce, per poi, dopo qualche ora, accorgersi che tutte le contestazioni mosse dall’Anac sono, in verità, da imputare alla gestione commissariale, quella stessa gestione commissariale invocata (se non determinata) e fino ad oggi tanto osannata da lui e dai suoi alleati politici. Prendiamo, recita il documento dell’A.C., atto della rettifica di Guerrieri (?!), ma   riteniamo   doveroso   fare   alcune precisazioni. Appena insediati, ci siamo resi conto che qualcosa non andava nella gestione della discarica di località La Silva e abbiamo voluto vederci chiaro. A pochi giorni dalle elezioni, il 25.11.2019 abbiamo chiesto al responsabile dell’area tecnica comunale di voler verificare e relazionare in merito alla regolarità e alla legittimità delle procedure di appalto dei lavori e dei servizi di gestione della quarta buca della discarica. Viste la relazione dell’ufficio e le successive note di aggiornamento, da cui emergeva una maggiorazione di spesa dell’intero appalto di oltre 800 mila euro, pari al 120% dell’importo totale iniziale, abbiamo chiesto nel febbraio 2020 al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di voler verificare in merito alla regolarità e alla legittimità di tutte le procedure adottate. Successivamente, nel marzo del 2020, l’Anac, a seguito di un  esposto da parte  di un’associazione ambientalista, chiedeva al Comune informazioni e chiarimenti sul servizio di gestione della discarica. La corposa relazione a firma del Responsabile dell’Area Tecnica dell’ente ci è stata trasmessa con prot.7965 del 03/04/2020 e qualche giorno più tardi è stata inviata all’Anac. Addirittura, la Giunta Comunale con Delibera n.107 del 06/04/2020, ha formulato atto di indirizzo agli uffici tecnico e finanziario di predisporre ogni atto utile per fornire una​ relazione dettagliata sugli impegni di spesa per la gestione della discarica e per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Viste le criticità emerse, non solo sul piano della correttezza amministrativa, ma perfino della legalità, nel mese di maggio 2020 abbiamo trasmesso la relazione sia all’Ass. Regionale alla Tutela dell’ambiente, che alla Procura della Repubblica di Castrovillari e alla Procura Regionale della Corte dei Conti della Calabria. Nel settembre successivo, l’Anac ha avviato il procedimento di vigilanza, contestando la variazione degli importi contrattuali, cui gli uffici comunali hanno controdedotto. Le conclusioni a cui è arrivata l’Anac sono quelle che ha sottolineato il buon Guerrieri (?!), che bene ha detto nelle sue riflessioni, se non fosse che ha sbagliato destinatario! Evidenziamo, in ultimo, che abbiamo chiesto noi alla Regione il   commissariamento dell’ente per la gestione della discarica. A Guerrieri e al suo suggeritore consigliamo, per le prossime volte, di prestare più attenzione nella lettura degli atti, perché il rancore offusca la vista e, soprattutto, la mente. Chi sussurra   nell’orecchio di Guerrieri, lo stesso che probabilmente tra le delibere dell’Anac   cercava qualcosa che  lo  riguardava  direttamente,  dovrebbe   prestare   più attenzione alla correttezza e alla legalità delle sue azioni, considerato che il suo agire scorretto e a tratti immorale ed illegale, volto non al bene comune ma al tornaconto personale, non lo ha portato molto lontano, ma, piuttosto, lo ha allontanato da chi in lui vedeva una guida. Consigliamo, quindi, a Guerrieri e a tutti i giovani come lui, di   diffidare  da  chi, sufficientemente vile da evitare meticolosamente di metterci la faccia per non assumersi nessuna responsabilità, manda avanti gli altri, pur sapendo di imbrogliarli, approfittando, nell’ombra, della loro ingenuità e buonafede. Tra noi e certi soggetti, si legge, infine nella nota dell’amministrazione Papasso, c’è una differenza abissale di carattere morale: noi andiamo avanti in maniera trasparente e cercando sempre di fare il giusto, altri restano impantanati nel torbido pantano del livore e della scorrettezza”.

Lì, 01.06.2021            Il Capo Ufficio Stampa – Mimmo Petroni -

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