ATTO DI INDIRIZZO DELLA GIUNTA COMUNALE RIGUARDANTE I CONTROLLI DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO

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10/01/2022

ATTO DI INDIRIZZO DELLA GIUNTA COMUNALE RIGUARDANTE I CONTROLLI DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO

E’ intenzione dell’Amministrazione Comunale garantire la massima applicazione del principio costituzionale sulla capacità contributiva. A tale riguardo, la Giunta Comunale, riunitasi sotto la presidenza del sindaco Gianni Papasso, considerato che nel Comune di Cassano all’Ionio è stata istituita l’imposta di soggiorno e che è necessario garantire la corretta applicazione della stessa in ragione della riduzione degli importi incassati che non sembrano riconducibili tutti alle contrazioni di presenze turistiche dovute alla pandemia in corso, con apposito atto di indirizzo, ha fatto richiesta al responsabile dell’ufficio competente, affinché, anche con eventuali modifiche regolamentari, proponga di adottare le migliori misure di contrasto all’evasione anche incidendo sugli obblighi dichiarativi e sulle modalità di conservazione e trasmissione della documentazione, sul monitoraggio della tempestività delle dichiarazioni e dei riversamenti dell'imposta. Il tutto, per mettere in atto le migliori forme di contrasto all’evasione, di cui dovrà essere informato costantemente il primo cittadino. La tassa di soggiorno, si sottolinea nel deliberato, è una forma di prelievo che, se non monitorata con cura, può favorire l’appropriazione indebita di somme che vengono chieste ma non riversate all’ente ovvero che possono comportare addirittura la mancata richiesta del versamento con grave danno alle casse dell’ente. Nella fattispecie, l’organo esecutivo, evidenzia che non è possibile trascurare i limiti intrinsechi che, a differenza di altri tributi, condizionano l'attività in capo all'ente locale nel recupero dell’imposta evasa, ma che non devono costituire una preclusione all'adozione di iniziative di verifica e controllo. Il legislatore, con il Decreto Crescita (DL n. 34/2019 convertito con Legge 58/2019), ha previsto che i dati risultanti dalle comunicazioni in materia di pubblica siano forniti dal Ministero dell'interno, in forma anonima e aggregata per struttura ricettiva, all'Agenzia delle entrate, che li rende disponibili, anche a fini di monitoraggio, ai comuni che hanno istituito l'imposta di soggiorno o il contributo di soggiorno, demandando all'emanazione di un decreto ministeriale i criteri, i termini e le modalità per l'attuazione di queste disposizioni, per cui, nell'attesa che venga approvato il decreto ministeriale, che agevolerà e renderà più efficace ed incisiva l’'attività di verifica e recupero da parte degli enti locali, è opportuno che l’ente incida sul proprio sistema di controlli sia a livello regolamentare oltre sia attraverso la successiva attività di controllo e verifica. L’atto è stato dichiarato immediatamente esecutivo.

Lì, 10.01.2022                       Il Capo Ufficio Stampa – Mimmo Petroni -

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