AVVISO URGENTE PULIZIA SPIAGGE LITORALE

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15/06/2021

AVVISO URGENTE PULIZIA SPIAGGE LITORALE

A seguito di una comunicazione Avv. Angelo Calzone Delegato Regionale WWF Calabria è EMERSO CHE lungo il litorale sabbioso di pertinenza del demanio comunale si stanno effettuando, da giorni, operazioni di “pulizia” dei tratti di spiaggia, gestiti dai numerosi lidi, tramite l’utilizzo di pesanti mezzi cingolati o gommati che stravolgono la stessa conformazione dei tratti sabbiosi interessati.

Tale utilizzo sconsiderato di mezzi meccanici arreca un danno incalcolabile al già fragile ecosistema delle nostre spiagge.

Dune e spiagge rappresentano ecosistemi da tutelare e all’interno delle quali sono vietati tutti quei fattori antropici tali da provocare la distruzione o l’alterazione degli habitat importanti per la caratteristica flora che lì vegeta e per le specie animali di interesse prioritario che vi nidificano come il FRATINO (un piccolo uccello che nidifica proprio sulla sabbia e sulle dune) o la stessa TARTARUGA MARINA (Caretta caretta), che in diverse occasioni ha nidificato sul litorale in questione .

Visto il gravissimo pericolo rappresentato dall‘utilizzo di certi mezzi sulle spiagge e visto che l’art.8 del DPR 357/97 prevede il divieto di “perturbare le specie in particolare durante tutte le fasi del ciclo riproduttivo o distruggere le uova e i nidi nell’ambiente naturale”, oltre a “danneggiare o distruggere i siti di riproduzione”. Mentre l’art. 544 bis c.p. punisce l’uccisione di animali. A ciò si aggiunga che la spiaggia e i territori costieri compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia, sono beni paesaggistici tutelati ex legge (art. 142 dlgs 42/04) e che ogni “intervento” non autorizzato è punito ex art. 181 del medesimo decreto legislativo (dei danni arrecati si risponde, in taluni casi anche del reato di cui all’ art. 734 c.p. che ex art. 635, II, comma, c.p.).

Per tutti questi motivi, e per evitare sanzioni, si invitano tutti gli attori interessanti a prevenire e, ove necessario, a reprimere condotte irrispettose o integranti, nel peggiore dei casi, ipotesi di reato nei confronti dell’ambiente.

La presente comunicazione redatta dal WWF, oltre che al nostro Comune, è stata anche inviata alla Prefettura di Cosenza, al Comandante della Capitaneria di Porto di Corigliano, all’Assessore all’Ambiente della Regione Calabria e al Comune di Villapiana, in quanto interessato dalle medesime segnalazioni, per le dovute verifiche e i controlli del caso.

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